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Tozeur in Tunisia
Tozeur conta circa 30.000 abitanti ed è un importante centro culturale e
religioso della Tunisia.
La città sorge in un'oasi al bordo del deserto del Sahara, a sud-est della
capitale Tunisi (da cui dista circa 450 chilometri) e a nord-ovest del Chott
el-Jerid. È circondata da oltre mille ettari di palmeti, con oltre 400.000
alberi irrigati dall'acqua di 200 sorgenti del Ras El Aïoun, oramai
perennemente all'asciutto a causa dell'ingente prelievo idrico.
E' famosa e visitata dai turisti poichè questa zona fu scelta come set per
il famoso "Guerre Stellari".
Storia di Tozeur
Abitata fin dall'antichità, Tozeur è probabilmente di origine berbera, anche
se la tradizione locale non lo rivendica. Assunse rilevanza come centro di
commercio carovaniero trans-sahariano, frequentato dai Cartaginesi.
Nel 33 a.C., colonizzata dai Romani, prese il nome di Thusuros. La città
divenne uno snodo commerciale, importante sia per il commercio dei datteri
sia per quello degli schiavi attraverso la strada romana da Gabès a Biskra.
Di questo periodo rimangono solo rarissime vestigia, così come del
successivo periodo di influenza cristiana resta solamente una chiesa
inglobata in seguito nella moschea di al-Kasr, vicino a Bled al-Haddar.
Nel XIII secolo, la città divenne musulmana e vi vennero costruite due
moschee. Essa continuò ad ingrandirsi insieme ai suoi palmeti, conoscendo
una grande crescita economica che raggiunse il suo apice nel XIV secolo.
Tozeur rimase una città di passaggio per le grandi carovane fino al XIX
secolo, epoca in cui divenne predominante la produzione dei datteri. Dopo il
1950, con lo sviluppo delle vicine città minerarie di Metlaoui e Redeyef, la
popolazione incominciò a diminuire.
Attualmente, alla produzione di datteri (in particolare i rinomati deglet
nour) si affianca lo sviluppo del turismo sahariano: l'aeroporto
internazionale di Tozeur-Nefta, aperto nel 1980, è meta dei voli charter che
portano i visitatori verso i percorsi turistici del sud del paese.
Al letterato e matematico Ibn Chabbat (nato a Tozeur e qui morto nel 1282)
si devono importanti lavori riguardanti la coltivazione della palma da
datteri e un notevole miglioramento dei sistemi di ripartizione delle acque
dell'oasi: le sue mappe del dodicesimo secolo sono esposte al Museo delle
arti e delle tradizioni popolari.
Tozeur è inoltre la città che ha dato i natali al rispettato poeta tunisino
Aboul-Qacem Echebbi, famoso soprattuto per aver scritto la poesia su cui è
basato l'attuale inno tunisino e per aver scritto la toccante poesia Ela
Toghat Al Alaam (in Italiano: "Ai Tiranni del Mondo").
Architettura a Tozeur
Le abitazioni e, più in generale, gli edifici della città sono costruiti
tramite l'utilizzo di mattoni.
Tozeur e la regione del Jerid(chiamata così per le foglie delle palme), sono
infatti molto famose per le loro costruzioni in mattoni gialli e marroni.
Affascinanti modelli con disegni geometrici semplici, ma allo stesso tempo
ricchi, formano le facciate della maggior parte degli edifici sia della
città vecchia, sia della nuova zona turistica.
L'antica città di Ouled El Hwadef è un ottimo esempio delle opere in mattoni
sopra citate. Per un preogetto del governo locale, le stette strade della
parte antica della città, i suoi muri e le facciate degli edifici sono state
decorate con mattoni dando vita a uno dei più caratteristici e famosi stili
architettonici della Tunisia. Questa operazione è durata più di dieci anni e
il risultato è visibile ai visitatori della città.
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